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Disturbi del linguaggio, disturbi dell'apprendimento

 

Cerchiamo di capire cosa siano nello specifico i disturbi dei quali ci occupiamo dando alcune definizioni.

 

·         I disturbi del linguaggio.

·         I disturbi dell'apprendimento.

·         Il disturbo da deficit attentivo con iperattività (DDAI).

 


I disturbi del linguaggio

 

I Disturbi specifici del Linguaggio sono disturbi caratterizzati da una significativa limitazione in uno o più ambiti della competenza linguistica in assenza di deficit cognitivi, sensoriali, motori, affettivi e di importanti carenze socio-ambientali.

I bambini con Disturbi Specifici del Linguaggio presentano difficoltà di vario grado nella comprensione, produzione ed utilizzo del linguaggio, in una o in tutte le componenti linguistiche (fonologia, semantica, sintassi, pragmatica) e un'evoluzione del disturbo nel tempo che varia in rapporto alla sua gravità e persistenza.

Dato che le abilità comunicative e linguistiche influenzano in modo significativo l’intera organizzazione cognitiva e affettiva del bambino, la presenza di asincronie tra la capacità di formulare intenzioni, pensieri e sentimenti e la capacità di esprimerli, può compromettere sia la formazione di rappresentazioni concettuali astratte, sia lo sviluppo di relazioni interpersonali.

Circa il 7% dei bambini in età prescolare mostra importanti limitazioni nella capacità linguistica. In Italia, nella popolazione al di sotto dei cinque anni d'età, l’incidenza dei disturbi del linguaggio varia dal 3 al 6%.


I disturbi dell'apprendimento


I Disturbi dell’Apprendimento si manifestano con significative difficoltà nell’acquisizione e nell’uso di capacità quali l’ascolto, l’espressione orale, la lettura, la scrittura, il ragionamento e il calcolo.

Le stime sull'incidenza di questi disturbi sulla popolazione variano dal 2 al 10% a seconda della procedura di valutazione adottata e delle definizioni, più o meno restrittive, che si danno ai disturbi stessi.

La percentuale di bambini o adolescenti con Disturbi dell'Apprendimento che abbandonano la scuola è stimata intorno al 40% (circa 1,5 volte in più rispetto alla media dei non affetti).

Nell’età adulta i Disturbi dell'Apprendimento sono correlati a notevoli difficoltà nell’inserimento lavorativo e nell'adattamento sociale e talvolta associati anche a problemi psichiatrici, quali Disturbo della Condotta, Disturbo Oppositivo Provocatorio, Disturbo Depressivo Maggiore o Distimico.


Il disturbo da deficit attentivo con iperattività (DDAI)


Il Disturbo da Deficit Attentivo con Iperattività (DDAI) è caratterizzato da due gruppi di sintomi o dimensioni psicopatologiche definibili come inattenzione e impulsività/iperattività.

Questo disturbo riguarda il 4% circa della popolazione infantile (in pratica un bambino in ogni classe di 25 alunni). I soggetti che soffrono di Disturbo da Deficit Attentivo con Iperattività non completano l’obbligo scolastico nel 32-40% dei casi, raramente arrivano all’università (5-10%), hanno difficoltà nelle relazioni interpersonali, sono frequentemente coinvolti in attività antisociali, sono più a rischio di gravidanze in età adolescenziale, di contrarre malattie sessualmente trasmissibili (16%), di causare incidenti stradali dovuti a velocità eccessiva e, da adulti, soffrono di depressione nel 20-30% e di disturbi della personalità nel 18-25%.


 

Fonti:
Gallucci F, Bird HR, Berardi C, et al..
Symptoms of Attention deficit hyperactivity disorder in an Italian school sample: finding of a pilot study. J. Am. Acad. Child Adolesc. Psychiatry 1993; 32, 1051-1058.
Camerini G, Coccia M, Caffo E. Il Disturbo da Deficit dell'Attenzione-Iperattività: analisi della frequenza in una popolazione scolastica attraverso questionari agli insegnanti.Psichiatria dell'infanzia e dell'adolescenza, 1996; 63: 587-594.
Swanson J.M., Sergeant J.A., Taylor E, et al,. Attention-deficit hyperactivity disorder and hyperkinetic disorder. Lancet 1998; 351, 429-433.
International Consensus Statement on ADHD, European Child & Adolescent Psychiatry 2002; 11: 96-98.
Società Italiana di Neuropsichiatria dell'Infanzia e dell'Adolescenza (SINPIA), Linee-guida per la diagnosi e la terapia farmacologica del Disturbo da Deficit Attentivo con Iperattività (ADHD) in età evolutiva, 2002
AIRIPA, Linee Guida per la diagnosi dei Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA) Cornoldi, C. (a cura di), I Disturbi dell'Apprendimento , Ed. Il Mulino, Bologna, 1991
Vicari, S., Caselli, M.C., (a cura di), I Disturbi dello Sviluppo. Neuropsicologia clinica e ipotesi riabilitative, Ed Il Mulino, Bologna, 2002

 

 

 

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